Vulcano Sangay

vulcano sangayIl vulcano Sangay è considerato una delle escursioni più pericolose dell’Ecuador, sconsigliatissimo anche per gli alpinisti più esperti.

Alto 5230 metri è il vulcano più attivo della cordigliera delle Ande, la sua peculiarità è quella di essere un vulcano assolutamente imprevedibile a causa della sua impetuosità, erutta costantemente rocce con violente esplosioni.

Tecnicamente non è una vetta difficile da scalare, ma l’impresa è ardua a causa delle continue eruzioni. Inoltre, una buona parte della camminata non offre panorami degni di nota.

Come visitare il Vulcano Sangay
L’itinerario più comodo è partendo da Riobamba, da qui bisogna raggiungere in autobus i villaggi di Licio o Pungalà. Dove si trovano degli autocarri che arrivano fino al villaggio di Alao, dove c’è la stazione dei guardaparco. Da questo punto possiamo pernottare, trovare delle guide, fare gli approvvigionamenti per il viaggio e ricevere tutte le informazioni utili per organizzare e affrontare al meglio la scalata sul vulcano Sangay.

Per accedere al parco bisogno pagare una cifra simbolica per il biglietto, il prezzo del pernottamento si aggira attorno ai 30$ al giorno, pasti e alloggio esclusi.

Le guide alpine difficilmente saranno disposte ad accompagnarvi nell’impresa, solitamente osservano gli escursionisti a distanza dal campo base.

Un altro modo per raggiungere il vulcano Sangay è dalla strada che collega Guamonte a Macas, in direzione del villaggio di Atillo, da si prosegue una via che scende dalle Ande orientali fino al villaggio San Vicente, il viaggio richiede almeno due giorni di cammino. Si tratta di una camminata lungo e difficoltosa, attraverso il percorso si attraversa la zona meridionale del parco che si trova nella regione Oriente dell’Ecuador.