| |
Il
governo ecuatoriano ha aperto un importante progetto,
in collaborazione con il governo spagnolo, per
il rientro dei suoi connazionali emigrati in Spagna.
''Bienvenido a casa'' è un invito per i
residenti all'estero per tornare al paese con
la riduzione di alcune tasse in modo che i compatrioti
possano ritornare con tutti i loro averi acquistati
nel paese dove hanno vissuto nell'ultimo periodo.
|
Il problema di molti ecuatoriani che vivono all'estero
sono le tasse di imbarco che si trovano a sostenere
al rientro nel proprio Paese.
Oltre ad essere un incentivo a non tornare a visitare
i propri famigliari, è una vera e propria spina
nel fianco, per tutte quelle persone che hanno abbandonato
la loro terra d'origine per trovare fortuna in Spagna
e in Europa. E con grandi sacrifici sono riusciti a
racimolare qualcosa.
Bienvenido a casa, vuole essere un modo per invitare
al rientro in patria i moltissimi ecuadoriani che vivono
all'estero.
Il piano Bienvenido a casa è iniziato all'inizio
di gennaio 2008.
La penisola iberica è la tappa preferita degli
emmigranti ecuadoriani, ma anche Italia, Svizzera, Inghilterra
e altri Paesi che offrono degli impieghi sono meta di
uomini, donne e bambini.
|