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A
partire dal 1535 l'epoca coloniale proseguì
con i soliti intrighi tra i
conquistadores spagnoli, ma senza più
rivolte da parte degli indigeni ecuadoriani. Francisco
Pizarro nominò il fratello Gonzalo governatore
di Quito nel 1540.
Nel 1541 nella speranza di conquistare l'Amazzonia
e di trovare altro oro, Gonzalo inviò una
spedizione esplorativa al comando del luogotenente
Francisco de Orellana.
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Il
luogotenente e i suoi uomini navigarono su un fiume
sconosciuto fino all'Atlantico, diventando così
la prima spedizione nota ad aver disceso il Rìo
delle amazzoni e aver attraversato il continente,
l'impresa richiese quasi un anno e viene tuttora
commemorata in Ecuador.
Lima, in Perù, fu la prima sede amministrativa
dell'Ecuador durante i primi secoli del dominio
spagnolo. L'Ecuador fu inizialmente una gobernaciòn
ma nel 1563 divenne la Audiencia de Quito. |
Nel 1739 la Audencia de Quito fu trasferita dal
vicereame del Perù, al vicereame della
Colombia, che allora si chiamava Nueva Grenada.
durante questi anni l'Ecuador fu una colonia estremamente
pacifica, dove prospero la cultura e l'arte. Sorsero
numerose chiese e monasteri, decorati con singolari
sculture e dipinti in cui si fondono le influenze
artistiche spagnole e indigene, la cosidetta -scuola
artistica di Quito-. I signori della colonia conducevano
una vita agiata, ma gli indigeni e i meticci di
sangue spagnolo e indigeno erano trattati con
brutalità. Nel XVIII secolo iniziano rivolte
degli indigeni contro le classi dominanti spagnole.
Uno degli eroi più celebri del periodo
rivoluzionario fu Eugenio Espejo.
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