Mercato di Otavalo e di Saquisilì

Mercato Otavalo e SaquisilìDalla capitale Quito bastano due ore per passare ai piedi dei ghiacciai del Cayambe e raggiungere il mercato indigeno più famoso dell’Ecuador: Otavalo.

Al mercato di Otavalo il mercoledì e il sabato arrivano puntuali migliaia di turisti, ma gli orgogliosi indigeni dai cappelli a testa larga restano sempre padroni della situazione.

Sulle bancarelle sono in vendita maglioni, sciarpe, tappeti, guanti e ponchos. Mentre nella parte del mercato frequentata dai locali si vendono alimentari, vestiti e oggetti per la casa ed anche animali.

Per fare acquisti conviene arrivare alle prime ore del mattino e fermarsi a dormire una notte in uno degli alberghi di Otavalo.

Mercato di Saquisilì: molto meno affollato di Otavalo, il mercato si tiene il giovedì. In questa cittadina a pochi chilometri da Latacunga, il mercato si rivolge soprattutto alla gente dei villaggi dell’altopiano.
In otto piazze diverse, su bancherelle e ponchos stesi per terra si vendono frutta e vestiti, medicine a base di erbe, pentole e persino armi da caccia.
appena fuori dal paese, un incredibile coro di grugniti annuncia la presenza del mercato del bestiame. Non mancano le mucche, cavalli, polli, lama e i porcellini d’india -cuy- che fornivano proteine agli incas e hanno ancora oggi un ruolo di primaria importanza nella tradizionale cucina ecuadoriana.