Mal di montagna acuto

Altitudini elevateIl mal di montagna acuto è un disturbo che si verifica oltre i 2500 metri ed è molto pericoloso, questo tipo di malessere varia a seconda dei soggetti.

Se organizzate una vacanza in Ecuador, alcuni di voi potrebbero avvertire già dei leggeri disturbi a Quito, avvertendo: mal di testa, insonnia, fiato corto, tosse secca, nausea, irritabilità e perdita di appetito. Questi sono tutti segnali che non bisogna sottovalutare.

La rarefazione dell’ossigeno a quote elevate causa quasi sempre dei disturbi, anche dopo esservi acclimatati potreste continuare ad avere questi disturbi. E’ sufficiente scendere di almeno 500 metri e ogni malessere scompare nel giro di un paio di giorni al massimo.

Prima di partire per un tour in Ecuador che prevede delle escursioni ad alta quota, consultate il vostro medico di fiducia, sarà lui a indicarvi se è più indicato per voi assumere dei farmaci o evitare di fare un viaggio di questo tipo.

Il mal di montagna acuto non ha una regola fissa per stabilire quando l’altitudine crea dei problemi. Il mal di montagna acuto, in alcuni soggetti, si è rilevato fatale anche a 3000 metri di quota, ma generalmente il pericolo è tra i 3500 e 4500 metri di quota.

Per prevenire il mal di montagna acuto è importante seguire queste 5 regole fondamentali

  1. Salire lentamente trascorrendo due o tre notti alla stessa altitudine ogni 1000 metri di dislivello
  2. Cercare sempre di dormire a un’altitudine inferiore alla massima altezza raggiunta
  3. Bere molti liquidi (non alcolici)
  4. Mangiare pasti leggeri e a base di carboidrati
  5. Cercare di evitare di prendere sedativi
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