I conquistadores spagnoli in Ecuador

Conquistadores SpagnoliL’avanzata di Francisco Pizarro fu rapida e drammatica. I conquistadores spagnoli in sella ai loro cavalli, con le armature e i cannoni, furono scambiati per delle divinità e, pur essendo un pugno di uomini, seminarono il terrore fra gli indigeni.

Alla fine del 1532 venne organizzato un incontro tra Pizarro e Atahualpa. Il più importante sovrano dell’impero incaico era disposto a negoziare con gli spagnoli, ma Pizarro aveva altri piani.
Quando si incontrarono (a Cajamarca – Perù il 16 nov.) i conquistadores lo catturarono e massacrarono quasi tutti i suoi uomini.
Atahualpa venne tenuto in ostaggio per ottenere un riscatto, quantità incalcolabili di oro, argento e altri preziosi furono inviati a Cajamarca. Ma Atahualpa non venne mai liberato, dopo il pagamento del riscatto, l’inca fu sottoposto ad un finto processo e condannato a morte.

Dopo la morte del sovrano, il suo generale Rumiñahui continuò a combattere contro gli spagnoli per altri due anni, venne sconfitto da un luogotenente di Pizarro, Sebastiàn de Benalcàzar sulla via di Quito alla fine del 1534.
I spagnoli trovarono Quito completamente distrutta, gli abitanti preferirono distruggerla piuttosto di consegnarla agli spagnoli. Quito fu ricostruita e rifondata il 6 dicembre del 1534.