Secondo i capi d'accusa la Texaco avrebbe riservato
20 miliardi di galloni di liquami tossici e
16 milioni di galloni di greggio nella foresta
pluviale, inoltre ha adottato un atteggiamento
razzista con il suo disprezzo delle regole di
sicurezza adottate nelle nazioni industrializzate,
ha decimato le popolazioni indigene, creando
un ambiente tossico, i casi di cancro registrati
sono 1000 volte superiori al normale.
Amazon
Watch e i querelanti stimano i danni provocati
dalla Texaco in circa 1 miliardo di dollari.
Nonostante la Texaco abbia chiuso l'attività
nell'Oriente settentrionale nel 1991, pare che
tuttora oltre 300 pozzi petroliferi continuino
a scaricare tossine nell'ecosistema locale.
Secondo Amazon Watch, sarebbero inquinati circa
800 ettari di foresta pluviale.