| |
L'origine
degli Incas è avvolta nella leggenda e
si fa risalire al 1100, quando dalle acque del
Lago Titicaca uscirono i figli del dio Sole, Manco
Capac e sua moglie Mama Oclo, che civilizzarono
il mondo.
Da questo personaggio realmente esistito nacque
una dinastia di lingua quechua che regnò
per tre secoli nell'area di influenza di Cusco.
Ma è al 1438 che si fa iniziare il vero
e proprio impero inca, con lo scontro di due popoli,
i cuzqueños e i chankas, e la vittoria
dei primi, aggressivi guerrieri
|
Seguì una fulminante ascesa militare,
con la conseguente espansione del territorio,
l'impero peruviano divenne noto con il nome
di Tahuantinsuyo, la terra dei quattro angoli,
e si estese fino all'Ecuador, alla Colombia
meridionale e al centro del Cile, comprendendo
anche la Bolivia andina e l'Argentina del nord.
Quando arrivarono
gli spagnoli capeggiati da Pizarro, nel
1527, la situazione politica era piuttosto stabile.
Pizarro tornò con un'altra spedizione
nel 1530 e sbarcò in Ecuador, proseguendo
per il Perù, verso il cuore dell'impero
inca, raggiungendo Cajamarca nel 1532. Qui catturò
con l'inganno Atahualpa, che fece uccidere più
tardi ponendo fine all'impero.
|
|