Isolata
e difficile da controllare, la zona venne lentamente
occupata da un numero crescente di peruviani,
e da gruppi meno numerosi di colombiani e brasiliani.
Lentamente i tre paesi si impossessarono di queste
terre. Nel 1941 la situazione si fece insostenibile
e scoppio una guerra tra l'Ecuador e il Perù.
I due contendenti si accusarono a vicenda di aver
iniziato le ostilità per una lunga serie
di motivi. Il Perù aveva invaso il paese,
i confini stabiliti erano privi di valore dal
punto di vista geografico e i territori in ogni
caso appartenevano all'Ecuador. La disputa sfociò
in scaramucce armate che si ripetevano ogni due
o tre anni. Gli ultimi scontri si ebbero all'inizio
del 1981. Alla fine, i capi di stato dei due Paesi
hanno raggiunto un accordo, i base al quale l'Ecuador
ha ottenuto un chilometro quadrato di terra dal
Perù. Nel 1998 il presidente dell'Ecuador
Mahuad e il presidente del Perù Fujimori
hanno sottoscritto un trattato di pace grazie
al quale i due paesi hanno migliorato non solo
le proprie relazioni diplomatiche, ma anche quelle
commerciali incrementando gli scambi. |