La
piccola città di Zamora rimane in una zona piuttosta
impervia dell'Ecuador a 970 metri sul livello del mare.
Fondata dagli spagnoli nel 1549, capitolò quasi
subito a causa di attacchi degli indigeni locali, che
cacciarono i
conquistadores. Rifondata nel 1800, rimanne
una località piccola e sperduta fino al 1953,
quando divenne capoluogo di provincia.
Per capire l'inacessibilità di questa cittadina,
basti pensare che il primo veicolo arrivò nel
1962.
Per i turisti che vogliono visitare visitare Zamora,
è più conveniente raggiungerla da Loja.
La strada sale fino a 2500 metri di quota, per poi scendere
attraverso la valle del Rio Zamora. Il percorso è
particolarmente bello e suggestivo, al tal punto da
essere considerata una delle più belle strade
panoramiche dell'Ecuador, la città è immersa
nella foresta tropicale.
In questa città è possibile incrociare
i celebri Saraguro,
una comunità indigena facilmente riconoscibile
per la sua acconciatura e abbigliamento caratteristico.
Da qui, inoltre è anche possibile dirigersi nei
villaggi
Shuar, un tempo temutissimi cacciatori
di teste.
Negli ultimi anni, Zamora, è diventata la Valle
dell'oro, con tutti gli inconvenienti che porta questo
prezioso metallo. Difatti, da cittadina semisconosciuta,
oggi è meta di coloni e minatori impegnati nella
ricerca dell'oro. Questo ha portato sviluppo e benessere,
ma contemporanemanete ha rovinato i ritmi di questa
città di frontiera.
I turisti che vengono a Zamora, oltre a visitare le
famose comunità indigene dei Saraguro e Shuar,
possono inoltrarsi nel Parque
Nacional Podocarpus per fare il bagno nel
Rio Bombuscaro o per osservare gli uccelli o scoprire
la ricca vegetazione tropicale.
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